Luce, come fare per trovare un gestore che funzioni

Luce, come fare per trovare un gestore che funzioni

CheTariffa.it ha elaborato la sua classifica dei fornitori di energia elettrica più affidabili, consentendoci in questo modo di conoscere compagnie efficienti. Utilizzando dei comodi comparatori di tariffe online, come chetariffa.it, è quindi possibile individuare le migliori offerte presenti sul mercato. Basta inserire dati semplici, che rispecchiano le nostre abitudini ed esigenze, per poter accedere ad un ampio spettro di soluzioni. I provider migliori che possiamo trovare, sono quelli che infatti si adattano di più ai nostri bisogni, rispettando budget e consuetudini di consumo. Possiamo riportare qui di seguito quattro compagnie, che meritano la nostra attenzione:

  • Enel;
  • Eni gas e luce;
  • Iren;
  • Illumia.

Cosa sapere su Eni gas e luce?

Eni gas e luce rappresenta uno dei fornitori di energia elettrica e gas più richiesti in Italia, all’interno del libero mercato. Nel dettaglio questo provider di successo, tiene con sé 8 milioni di clienti e offre un ampio spettro di soluzioni che possono fare al nostro caso. Eni propone una buona assistenza clienti, mentre la gestione dell’utenza spesso non viene recensita positivamente. Rispetto a Illumia, un altro buon provider, Eni consente ai propri clienti di presentarsi fisicamente in uno degli store in cui poter compiere di persona tutte le pratiche necessarie. Molti infatti preferiscono conoscere infatti le offerte proposte di persona e firmare un contratto recandosi presso uno store. L’offerta luce più interessante di Eni, è Eni Link Luce casa. Questa è una soluzione ottima, che convoglia qualità e costi ottimi. Infatti offre un prezzo scontato per la durata di un anno e non richiedere oltretutto alcun deposito cauzionale. Saremo liberi di scegliere tra una tariffa monoraria oppure bioraria, e sarà disponibile uno sconto del 10% per 12 mesi. Un altro aspetto positivo risiede nella possibilità di scegliere se attivare o meno il tutto con bolletta web oppure pagamenti RID. Qualsiasi sia la scelta, usufruiremo di uno sconto del 10% sempre valido per due anni.

Tariffa monoraria o bioraria: cosa scegliere?

Esistono le migliori offerte che fanno al caso nostro, solo se teniamo conto di diversi aspetti. Infatti oltre a considerare le nostre esigenze ed abitudini, è di estrema importanza capire quanto consumiamo al giorno. Infatti se solitamente il consumo al giorno è abbastanza alto, in quanto lavoriamo da casa oppure dobbiamo badare alla famiglia, allora sarà meglio una tariffa monoriaria. Questo significa che la bolletta includerà sempre un costo stabile e fissa, non fa differenza se durante la giornata consumiamo poco o tanto. Per coloro che invece non si trovano spesso a casa, per motivi di lavoro o personali, è conveniente stipulare una tariffa bioraria. In questo modo si andrà assolutamente a scegliere una tariffa che varia in base ai consumi effettivi.

Come abbassare il costo della bolletta?

Oltre ad affidarsi a buoni provider, bisogna cambiare spesso le nostre abitudini di consumo per rendere meno gravosa la bolletta a fine mese. Tra i suggerimenti che vengono dati, vi è quello di utilizzare moderatamente gli elettrodomestici e in orari in cui il consumo “costa meno”. Infatti dalle 19:00 di sera il costo è più basso, e potremo avviare sia lavatrice che lavastoviglie. Per quanto riguarda il condizionatore, che sia Daikin o di un’altra marca, sarebbe meglio digitare una funzione a risparmio, che non sia ad esempio Fast, meglio Dry se le temperature circostanti non sono troppo alte. Inoltre meglio utilizzare delle lampadine a risparmio, quindi dei led, che siano a luce fredda o calda la cosa non cambia.

Conclusione

Per cercare una buona società luce e gas, è bene affidarsi a comparatori di tariffe online come ad esempio Chetariffa. In questo modo in base ad abitudini di consumo e bisogni del singolo, verranno proposte offerte in linea con budget e aspettative. Infine saremo noi a valutare la miglior scelta.